Centro sportivo via Cilea 61 (21/3/26)

Sabato 21 marzo, in via F. Cilea 61, si è svolto un incontro pubblico molto partecipato, con la presenza attiva di circa un centinaio di cittadine e cittadini mobilitati in difesa del centro sportivo comunale di v. F. Cilea 61, del verde del Parco Agricolo Sud Milano e dell’interesse pubblico. 

Hanno preso anche la parola i consiglieri comunali Enrico Fedrighini e Alessandro Giungi, i consiglieri del Municipio 8 Giacomo Marini e Susanna Berretta e il Comitato Scarioni rappresentato da Marino Marchesi – a conferma di una mobilitazione ampia e trasversale tra istituzioni di prossimità e cittadinanza attiva – e il sostegno di R. Aquilani dell’associazione parco sud Milano che assente per malattia ci ha fatto avere la sua totale presenza come Associazione.

Come Coordinamento abbiamo denunciato la decisione intollerabile della Giunta comunale nel dichiarare “interesse pubblico” ( Calcio a cinque, padel e tennis: c’è l’interesse pubblico del Comune per il progetto del centro sportivo di Cambiasso)  il progetto presentato da CAMFIT SSD a R.L. per il centro sportivo comunale di via F. Cilea 61: un piano di cementificazione che cancella un pezzo prezioso del Parco Agricolo Sud Milano per sostituirlo con sei campi da padel indoor, due da tennis, due da calcio a 5, una club house/ristorante da 60 posti e parcheggi, sacrificando un centinaio di alberature e suolo permeabile—l’ennesimo “intervento” che trasforma il verde in business privato.

Ad aggravare il quadro non è solo il contenuto del progetto ma l’arroganza del metodo: la Giunta è andata avanti nonostante il parere contrario del @municipio 8, delle Commissioni Sport e Olimpiadi e Paralimpiadi, il parere negativo della Direzione Welfare e Salute in conferenza dei servizi e le criticità ambientali sollevate dall’Ente Parco Agricolo Milano Sud —organi che a diverso titolo conoscono il territorio, hanno ascoltato cittadini e associazioni, hanno valutato l’impatto ambientale e l’assenza di beneficio sociale; eppure tutto questo è stato ignorato.

Non è riqualificazione perdere suolo verde, aumentare traffico e parcheggi, moltiplicare club privati a pagamento in un quartiere che ha bisogno di socialità intergenerazionale, sport accessibile e natura.( Milano – Scoppia la polemica sul nuovo Centro sportivo che non piace: “Stiamo ‘Padellizzando’ Milano”. Il caso – MilanoNews24 | Le notizie da Milano in tempo reale )

Come Coordinamento, abbiamo anche illustrato i contenuti dell’esposto avviato all’attenzione della Direzione Controlli e Legalità del Comune per accertamenti relativi a potenziali opacità e inadempienze da parte della società concessionaria del centro sportivo comunale.

Infine abbiamo spiegato la nostra proposta presentata alla Giunta e ai Consiglieri Comunali:

– RITIRARE LA DICHIARAZIONE DI INTERESSE PUBBLICO DEL PROGETTO DI ‘PADELIZZAZIONE’

– FAR DECADERE LA CONCESSIONE A CAMFIT SSD A R.L. PER GRAVI INADEMPIENZE

– AVVIARE UN PERCORSO PARTECIPATO PER DEFINIRE IL FUTURO DEL CENTRO SPORTIVO (M8, CITTADINANZA, ENTE PARCO, SOPRINTENDENZA, TERZO SETTORE ETC)

– FARE UN BANDO PUBBLICO

Il consigliere Alessandro Giungi intervenendo ha spiegato il lavoro svolto come consigliere comunale e residente del Municipio 8: portare finalmente alla luce, in modo pubblico e trasparente, un progetto sull’impiantistica sportiva milanese.

Le commissioni dedicate, aperte e visibili online, hanno rappresentato un passaggio di chiarezza fondamentale, permettendo per la prima volta una discussione pubblica del progetto, anche alla presenza dei soggetti coinvolti.

Un messaggio chiaro: la trasparenza istituzionale è il primo passo per un vero confronto pubblico e democratico sul futuro dello sport in città.

Il consigliere Enrico Fedrighini ha denunciato un modo di governare opaco e sbilanciato verso interessi privati, che richiama dinamiche già viste nel caso dello Stadio di Milano. Dietro progetti presentati come “partnership pubblico-private”, si celano trattative poco trasparenti, decise fuori dal Consiglio comunale e senza un reale confronto pubblico.

Il messaggio centrale del consigliere è stato però positivo e politico: i cittadini contano. Mobilitazione, unità e uso degli strumenti formali – come l’accesso agli atti – hanno già dimostrato di poter fermare operazioni date per inevitabili, come nel caso della pista Maura.

Il consigliere Fedrighini ha messo anche in evidenza una grave incoerenza dell’amministrazione, che stabilisce principi (come limitare i campi da padel) salvo poi derogare caso per caso, minando credibilità e fiducia nelle istituzioni.

Ha concluso il suo discorso con una chiamata all’azione: trasparenza, partecipazione e vigilanza civica possono davvero cambiare il corso delle decisioni pubbliche.

I consiglieri Giacomo Marini e Susanna Berretta del Municipio 8 hanno ribadito che il Municipio ha espresso un no chiaro e motivato a un progetto ritenuto privo di interesse pubblico, ignorato dalla Giunta. Hanno sottolineato che la mobilitazione funziona: cento persone in un sabato pomeriggio sono un segnale politico capace di ottenere, nel tempo, modifiche concrete su progetti sbagliati.

Dal confronto con la cittadinanza è emersa la frustrazione verso un’assessorato allo Sport del Comune di Milano in cui domande legittime e civili ricevono solo risposte evasive e scomposte; è stato anche ricordato l’emblematico rigetto per formalismi di un progetto di sport femminile con 400 iscritte e forte valenza sociale e di genere—un’occasione persa per una città che dovrebbe promuovere inclusione e partecipazione e dove servono visione, ascolto e volontà politica.

Il Comitato Scarioni ha denunciato i limiti di un certo uso dei partenariati pubblico privato: troppo spesso sacrificano sport di base, accessibilità e funzione sociale in nome di logiche economiche, consegnando aree pubbliche a privati senza reale confronto con il territorio e senza garanzie per la comunità.

L’incontro ha confermato con forza che la mobilitazione dal basso esiste, cresce e rappresenta un presidio fondamentale di partecipazione democratica, tutela ambientale e inclusione sociale.

Allegati

1) Testo della delibera con la sottoscrizione da parte degli assessori della Giunta che trovate elencati (richiesta di oggi all’incontro pubblico):  DELG-259-2026_Cilea_timbrato.pdf

2) Testo della sintesi nel documento di dettaglio che vi alleghiamo: https://drive.google.com/file/d/14YKyNJmJRBQeRcQSPf0_94CRG8eBdZKa/view?usp=sharing e

Vi alleghiamo link degli interventi principali:

Coordinamento – Carati

Consigliere Fedrighini

Consigliere Giungi:

Coordinamento – Carati

Consigliere Fedrighini

Consigliere Marini

https://partecipazione.comune.milano.it/initiatives/i-421

cosa aspetti a firmare?