SAN SIRO NON PUÒ DIVENTARE UNA PROMESSA ELETTORALE

Accogliamo con interesse le parole di Ignazio La Russa sulla possibilità di costruire un nuovo stadio senza abbattere San Siro

Il Corriere: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_ottobre_17/la-russa-nuovo-stadio-di-milano-senza-abbattere-san-siro-se-vince-il-centrodestra-sara-cosi-ne-ho-gia-parlato-a-marotta-63a3e7ff-aad5-43bb-9adf-b9c88d9b2xlk.shtml?refresh_ce

Il Giorno: https://www.ilgiorno.it/milano/politica/san-siro-russa-no-demolizione-meazza-k05donyv

Ma una domanda è inevitabile: se mantenere San Siro accanto al nuovo impianto è possibile, perché questa soluzione dovrebbe diventare concreta soltanto “se vince il centrodestra”?

Il futuro di San Siro non può essere trasformato in una promessa da campagna elettorale. Se esiste davvero un’alternativa alla demolizione, va portata oggi nel dibattito pubblico, verificata tecnicamente e confrontata con il progetto attuale.

Da mesi ci viene raccontato che l’abbattimento del Meazza sia sostanzialmente inevitabile. Ora scopriamo che, almeno politicamente, qualcuno considera possibile uno scenario completamente diverso.

Bene. Allora dalle dichiarazioni si passi ai fatti.

Il Coordinamento Parco Ovest continuerà a chiedere che tutte le alternative alla demolizione vengano valutate seriamente e con trasparenza. San Siro appartiene alla storia e al futuro di Milano, non alla prossima campagna elettorale.

Coordinamento Parco Ovest