Grazie a chi era presente all’incontro del QT8, per il tempo dedicato, per le domande, per le idee e soprattutto per la voglia di non restare spettatore di una decisione che riguarda il futuro di un intero quartiere e di un simbolo della nostra città.
Oggi più che mai abbiamo bisogno di coinvolgere tutti, perché il tempo che abbiamo davanti è poco e la posta in gioco è enorme.

L’incontro si è aperto con una notizia significativa: la Curva Nord Inter ha diffuso un lungo comunicato nel quale accusa la società di aver impedito l’esposizione di tre striscioni dedicati alla difesa di San Siro e annuncia una scelta chiara e inequivocabile. Da oggi si schiera contro l’abbattimento dello stadio.
È un segnale importante. Non perché una voce valga più di un’altra, ma perché dimostra che sempre più persone stanno comprendendo ciò che è realmente in gioco. E il risultato finale del nostro si è concentrato proprio sulla comunicazione.
Nel corso del pomeriggio abbiamo condiviso gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda di San Siro, sulle particolarità del progetto (il regalo del Tunnel Patroclo, i 40milioni dedicati al quartiere….scomparsi, l’inquinamento del Parco dei Capitani…), sull’esito dei ricorsi al TAR, sul percorso ancora aperto della VAS e sulle tempistiche che ci attendono e sulle iniziative che possono ancora fare la differenza.
Sul sito del Coordinamento c’è una apposita sezione del sito dove potete consultare tutti i documenti messi a disposizione e le modalità per esprimere le vostre osservazioni. Per dubbi scrivete a: info@coordinamentoparcoovest.it
Come al solito il consigliere Fedrighini è stato prezioso nel spiegare a tutti le anche “le pieghe” di ciò che accade e nel rispondere con competenza a domande, dubbi, osservazioni di molti di voi.
Segnatevi anche questa data: venerdì 16 ottobre per un incontro pubblico sui temi dell’urbanistica e4 gestione del territorio a Milano. Noi ci saremo! In Corso Garibaldi 27 presso Sala “Casa di Quartiere” dalle ore 17.30 alle ore 19.30
Un forte messaggio è emerso dall’incontro e che giudichiamo molto positivamente. Non tutti sono informati.
Chi lo è, spesso non dispone di tutte le informazioni. Intere fasce di cittadini, in particolare molti giovani, sono ancora escluse da questo dibattito.
Per questo motivo dobbiamo utilizzare ogni giorno che ci separa dalle prossime scadenze per aumentare la nostra capacità di comunicare, spiegare, coinvolgere.
Non esiste un solo modo per farlo. Dobbiamo parlare a interlocutori diversi con strumenti diversi.
Servono incontri pubblici come quello del QT8. Serve il passaparola tra vicini, amici e colleghi come testimoniato da molti di voi. Servono newsletter, social network e nuovi canali digitali (chi se ne occupa?). Ma serve anche il vecchio e sempre efficace volantinaggio nei quartieri, davanti alle scuole, nei luoghi di aggregazione, nelle riunioni condominiali e ovunque abbiate degli agganci.
Tutti d’accordo che questa è una attività che spetta a tutti noi, ai singoli.
E serve qualcosa di ancora più importante: migliorare il modo in cui comunichiamo. Trovare tra noi nuove energie, nuove competenze, nuove persone capaci di raccontare questa battaglia con linguaggi diversi e più efficaci (chi ci può aiutare?).

Un bell’esempio di come possiamo migliorare la comunicazione ce lo ha dato Francesco (ricercatrice) che ha realizzato questo video video (un secondo video lo trovate in fondo all’articolo)
Dall’incontro è emersa anche una grande disponibilità da parte di tutti a mettersi in gioco, senza aspettare che le faccia per forza qualcun altro.
C’è chi si è detto disponibile a distribuire volantini. Chi può creare contatti con scuole, licei e università. Chi può aiutarci a raggiungere radio locali, associazioni e realtà del territorio. Chi può coinvolgere amministratori di condominio. Chi può segnalare influencer, giornalisti, ex sportivi o personalità in grado di amplificare il messaggio.
Questa è la nostra forza. Ma le parole ora devono tramutarsi in azioni. Chi ha manifestato la volontà si faccia ora avanti: non aspettate che sia qualcun altro a fare ciò che serve.
Fare ciascuno la propria parte. Anche una piccola azione, moltiplicata per centinaia di persone, può diventare qualcosa di molto grande.
Per questo vi chiediamo di rispondere a questa email indicando la vostra disponibilità a collaborare.
Segnalate l’attività che vorreste seguire oppure proponetene una nuova di cui volete farvi carico in prima persona. E fate circolare questa proposta!
Vi chiediamo di indicare:
- Nome e cognome
- Numero di telefono
- Attività per cui siete disponibili a dare una mano

Stiamo entrando in una fase decisiva.
Le prossime settimane saranno fondamentali per fare arrivare informazioni corrette a quante più persone possibile e per dimostrare che esiste una cittadinanza attiva, consapevole e determinata a far sentire la propria voce.
San Siro non è soltanto uno stadio. È memoria, identità, storia collettiva. E il futuro di un luogo così importante non può essere deciso nel silenzio o nell’indifferenza di tanti e di molte fasce che sembrano escluse dal dibattito.
I giovani? E’ proprio vero che non sono interessati a questi temi o stiamo sbagliando noi il modo di far arrivare le informazioni?!
Facciamo in modo che ogni cittadino abbia la possibilità di conoscere, capire e scegliere.
Il momento di agire è adesso. E abbiamo bisogno di tutti voi.
Coordinamento Parco Ovest
Ecco alcuni interventi (trovate questi video e altri al link https://www.youtube.com/@coordinamentoparcoovest
Alcune foto dell’incontro

















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