L’artista Bad Bunny in merito al concerto annullato per grandine guadagna lo stesso?! Secondo FiscoZen, sì!

Il post di FiscoZen sostiene sostanzialmente questo:
- Incasso lordo stimato: circa 18 milioni di euro.
- Costi dell’evento: circa 9,6 milioni (produzione, SIAE, IVA, prevendita, organizzazione).
- Margine residuo: circa 8,4 milioni.
- Quota artista: stimata all’85% del margine, pari a circa 7 milioni di euro.
- Effetto della grandine: secondo il post, quasi nullo economicamente, perché i biglietti vengono rimborsati agli spettatori ma i costi sarebbero coperti dall’assicurazione.
Link post FiscoZen: https://www.instagram.com/p/DbGTfSJjLX_/

Quindi, ricapitolando: il pubblico prende la grandine, perde la serata e aspetta il rimborso (il 100% del biglietto ma solo il 15% della prevendita!). Ovviamente perde tutti i costi connessi (viaggio, trasferte, vitto, etc)
L’assicurazione copre i costi.
L’artista incassa milioni avendo cantato 20 minuti e 7 canzoni!
L’unico che ha davvero partecipato al concerto è stato il meteo e quelli sempre penalizzati a cui non spetta nemmeno un rimborso per il fastidio sono i cittadini residenti

In generale, il ragionamento che FiscoZen fa è questo:
- Il rimborso al pubblico non coincide automaticamente con una perdita per l’artista.
- Nei grandi eventi esistono contratti tra artista e promoter che possono prevedere compensi garantiti, pagamenti anticipati o clausole specifiche per cause di forza maggiore.
- Possono intervenire anche assicurazioni sull’evento che coprono parte delle perdite.
E come si stanno comportando con le politiche di rimborso?

La parte più interessante non è il rimborso del biglietto. Quella è dovuta. La vera domanda è: se l’evento è stato annullato, perché viene restituito solo il 15% della prevendita? Il restante 85% sarebbe il premio per aver partecipato all’evacuazione?
Quindi il concerto non c’è stato, ma la prevendita sì. Evidentemente il maltempo ha interrotto l’artista, ma non i costi accessori!

