“Ratti, senza tetto, sterpaglia, sporcizia, sbandati, prostitute e una insopportabile puzza di urina. Benvenuti a Lampugnano, principale terminal dei pullman di Milano. Questo lo squallido scenario che si presenta ai viaggiatori. Invece che una stazione europea sembra un angolo degradato di Calcutta, o di Chisinau.

Eppure da qui partono e arrivano autobus da tutta Italia e dall’Europa. Trascorrere anche solo pochi minuti a Lampugnano è una esperienza angosciante. Il presunto terminal che sarebbe più corretto definire immondezzaio, oltre ad essere privo di ogni elementare servizio è anche scarsamente illuminato. Le poche panchine sono sporche e scomode e, soprattutto nelle ore notturne è decisamente poco raccomandabile utilizzarle vista la sporcizia dilagante in ogni angolo. In compenso improvvisate bancarelle probabilmente abusive vendono prodotti di vario genere proprio come in una baraccopoli del terzo mondo.”



