Incontro 8/11/25: la partecipazione dimostra che la partita è ancora aperta.

Quando cittadini informati si riuniscono, nulla può essere dato per scontato. L’operazione San Siro non è solo una questione urbanistica, ma il simbolo di una battaglia più ampia: quella per la trasparenza, il diritto alla città e la tutela del bene comune. La vera forza di una comunità sta nella partecipazione attiva e nella capacità di fare domande, anche quando le risposte tardano ad arrivare. E tutti voi lo avete dimostrato con la grande e concreta partecipazione

Durante l’incontro, insieme al consigliere Enrico Fedrighini, abbiamo ripercorso i passaggi dell’operazione di vendita dello stadio Meazza e delle aree limitrofe, facendo chiarezza sui tanti (troppi) punti oscuri, puntando gli occhi sui numeri della vicenda (sia dal punto di vista economico che dell’impatto ambientale), sulle contraddizioni e illustrando le azioni di comunicazione e sensibilizzazione e sulle legali in corso.

Grazie come sempre a tutti i cittadini, ai rappresentanti delle associazioni e agli esponenti politici che erano presenti (o che ci erano comunque vicini, come il consigliere Carlo Monguzzi, il quale ci ha mandato un messaggio): la partecipazione è l’unico vero atto di resistenza democratica!

In allegato a questo messaggio trovate le slide della presentazione, per chi non avesse potuto partecipare ( https://drive.google.com/file/d/1-WGcCAUzgW0F321s0VcC3ZKOmhOIsgmv/view?usp=sharing).

La partita non è ancora finita! Infatti la nostra campagna di informazione (autentica) e di sensibilizzazione continua e proseguono i solleciti sui tanti ricorsi avviati, sui quali vi terremo aggiornati attraverso i nostri canali, fianco a fianco con le altre associazioni che hanno a cuore il futuro dell’area San Siro e le condizioni di vivibiità e benessere nella nostra città.

Tra le altre azioni in corso, vogliamo evidenziare:

ai cittadini di via Tesio e dintorni di segnalarci la loro disponibilità (facendo reply a questa mail con nome, numero di telefono ed indirizzo) ad ospitare centraline per la rilevazione dell’aria

alle associazioni che stanno raccogliendo fondi finalizzati a sostenere le spese per ricorsi contro l’operazione San Siro, di inoltrarci il loro appello: è necessaria una descrizione dettagliata della finalità della raccolta fondi, la modalità di raccolta (Iban, crowfunding etc), quota da raccogliere, il nome dell’associazione/gruppo e riferimento della persona fisica responsabile della raccolta con email e numero di telefono.
Vaglieremo gli appelli e faremo da cassa di risonanza sui nostri social

ai cittadini che vogliano collaborare (con o senza esperienze pregresse) alla stesura di una petizione al Parlamento Europeo, per rafforzare il fronte di denuncia sul progetto San Siro, di segnalarci la loro disponibilità

COLLABORARE: cerchiamo diffusori delle informazioni, persone proattive che si mettano in gioco!

In questo momento cruciale per la città, abbiamo bisogno di diffusori di informazioni, non solo di buone intenzioni.
Non cerchiamo chi dice “dovreste fare”, ma chi è pronto a dire “io faccio”.  Anche solo condividere un post, inoltrare una mail, spiegare a un vicino cosa sta succedendo: ogni azione conta. 
Ognuno può fare la sua parte, piccola o grande che sia, nel tempo che ha.  Ma serve esserci. Con presenza, volontà e un pizzico di coraggio.
Unisciti a chi agisce. Non aspettiamo che lo faccia qualcun altro.   Scrivici se vuoi dare una mano: la tua voce può fare la differenza

Se avete desiderio di contribuire con il vostro tempo e le vostre competenze alle attività del Coordinamento, non dimenticate di mandarci le vostre “candidature” !

SCAVUZZO PARLERA’ PER SOSTENERE LE RAGINI DELLA SVENDITA E ABBATTIMENTO DI SAN SIRO. Partecipate!

Grazie a chi ci ha segnalato questo incontro che si terrà nel @municipio 3 del Comune di Milano e in cui si parlerà del progetto #SanSiro (che è però nel @municipio 7 a ridosso del @municipio 8 !!! ). L’iniziativa come potete vedere l’evento è organizzato dal principale partito di maggioranza a favore della vendita dello stadio e dell’area di San Siro ai fondi di investimento.

“Martedì: 11 novembre alle 21 in via San Faustino, 5 Anna Scavuzzo, Bruno Ceccarelli e Luca Costamagna parlerà di come questo evento segnerà il futuro di Milano e di San Siro.”

Forse la vice sindaca nonché assessora alla cosiddetta “rigenerazione-urbana” @scavuzzo anna ha scelto una “comfort-zone” dove spera di minimizzare il dissenso dei cittadini?!? All’assemblea pubblica del Coordinamento alla Polisportiva Garegnano erano centinaia i cittadini presenti per chiedere trasparenza e informazioni autentiche sull’affare #sansiro

Ovviamente ci diranno che è tutto sotto controllo, che il “progetto è una grande opportunità”chi ha possibilità, PARTECIPI a questa iniziativa e ci invii testimonianze e foto da far girare a favore di tutti. Se potete.

Il FATTO QUOTIDIANO DEL 2 SETTEMBRE 2025. Quando i progetti pubblici si fanno su WhatsApp…

Leggete per capire quando i progetti “pubblici” si scrivono via WhatsApp con i privati prima ancora che in Giunta, la domanda non è più “chi decide?”, ma “chi comanda davvero?”. E la risposta fa male alla democrazia.

https://www.giannibarbacetto.it/2025/09/19/su-san-siro-la-linea-del-comune-lhanno-preparata-milan-e-inter/
Chissà se oggi pomeriggio Barberis e Scavuzzo spiegheranno ai consiglieri anche chi ha deciso la linea su San Siro, se la pubblica amministrazione o gli operatori privati. Il dubbio viene, a leggere il messaggio Whatsapp mandato alle 21.28 del 10 novembre 2022 dall’allora assessore Tancredi al braccio destro del sindaco, il direttore generale Christian Malangone: “Oggi ho visto Barberis che vorrebbe proporre un odg di indirizzo sullo Stadio, prima che lo faccia Monguzzi, e prima della delibera della Giunta. Che ne dici se ci vediamo lunedì con Bonomi, Mark e Barberis/Ceccarelli?”

Barberis allora era capogruppo del Pd in Consiglio comunale: voleva presentare un ordine del giorno sullo stadio. Per preparalo, Tancredi propone un incontro non con le strutture dell’amministrazione, ma con Giuseppe Bonomi (Milan) e Mark Van Huuksloot (Inter). 

In seguito, le chat dimostrano il lavorio delle squadre, con Tancredi e Malangone. Si fa strada l’ipotesi di costruire il nuovo stadio sull’area della Maura, che potrebbe essere acquistata dal Comune. “Capo carichissimo su acquisto Maura”, scrive Malangone riferendosi a Sala. Tancredi: “Tua idea geniale! Coi soldi come siamo messi?”. 

Ma la Maura fa parte del Parco Sud, è inedificabile. La dirigente del Comune Simona Collarini propone allora di renderla edificabile, per “interventi che vengono dichiarati di interesse pubblico e generale”. Alla compagnia si aggiunge l’architetto Stefano Boeri, che propone un suo progetto di stadio e chiede a Tancredi: “Come rendere appetibile a Milan” e “quanta volumetria aggiuntiva potrebbe avere il Meazza? Commercio?”. La risposta: “Trasferirei parte di queste volumetrie su Maura”. Anche l’area verde della Maura è entrata dunque nelle trattative per la cementificazione della zona, da realizzare con la scusa dello stadio.

Invitiamo tutti, cittadini, comitati, associazioni a condividere queste informazioni con i propri contatti, a diffondere consapevolezza e a organizzarsi. Milano ha bisogno di tutti noi, ora più che mai. Uniti possiamo fare la differenza.