Oggi centinaia di cittadini hanno risposto presente.

Ci siamo ritrovati all’ingresso dell’Ippodromo La Maura e insieme abbiamo percorso il tragitto fino al Parco dei Capitani, attraversando i luoghi che qualcuno vorrebbe trasformare irreversibilmente senza ascoltare davvero chi li vive ogni giorno.
È stata una giornata di partecipazione autentica. Persone, famiglie, giovani e meno giovani uniti da una convinzione semplice ma potente: nulla è perduto.
Con il consigliere Fedrighini abbiamo parlato di argomenti e decisioni che riguardano tutti i milanesi:
Valutazione Ambientale Strategica (VAS)
5 ricorsi al TAR Lombardia
Clausole sulla compravendita dello stadio
Compensazioni ambientali e crediti di carbonio
Opere a scomputo oneri (come il Tunnel Patroclo)
Compravendita delle piste Trenno e Maura
La presenza di così tante persone dimostra che esiste una comunità viva, informata e determinata a difendere l’interesse pubblico. Una comunità che non accetta l’idea che le decisioni possano essere già scritte e che vuole continuare a farsi sentire fino all’ultimo momento utile.


Guarda tutte le foto: https://drive.google.com/drive/folders/1IUmd_-q-2f2JI85MxvcL_eUIgjcYN0_q?usp=sharing
Oggi non c’erano passerelle, non c’erano lunghi discorsi, non c’erano microfoni. C’era qualcosa di molto più importante: la volontà concreta di informarsi, attivarsi e agire. Poche chiacchiere, molta operatività. Perché gli obiettivi si raggiungono con il lavoro, la presenza e la partecipazione.
L’obiettivo è chiaro: salvare il Meazza e difendere il territorio. Significa ristrutturare uno stadio che rappresenta la storia, l’identità e la memoria sportiva di Milano, senza devastare l’ambiente circostante, senza consumare nuovo suolo, senza sacrificare aree verdi e spazi pubblici che appartengono a tutti.

La giornata di oggi ha mandato un messaggio forte e inequivocabile: i cittadini ci sono. E continueranno ad esserci.
Per Carlo (Monguzzi). Per San Siro. Per Milano.
In tanti, camminando insieme, hanno pensato a lui. Alla sua passione civile, alla sua ostinazione, alla sua capacità di essere sempre dalla parte dei cittadini, del verde, dei beni comuni e della città vissuta dalle persone. E, nel giorno del compleanno di San Siro, la straordinaria partecipazione dei cittadini è stata forse il modo più bello per dirgli grazie. Grazie per averci insegnato che i beni comuni vanno difesi, che la partecipazione conta, che le battaglie giuste si combattono fino all’ultimo.
Noi continueremo a lottare fino in fondo, con serietà, competenza e determinazione, perché quello che chiediamo non è un interesse di parte, ma un interesse collettivo.
Da La Maura al Parco dei Capitani abbiamo visto una città che non si rassegna. E quando i cittadini partecipano, la partita è ancora tutta da giocare

Sempre oggi era presente una seconda iniziativa alla metro SAN SIRO organizzata dalla Rete dei Comitati . Siamo andati a fare un salto e vi riportiamo foto e video


