E il cielo, ancora una volta, ha vinto

A Milano, Monte Stella pieno di persone

L’eclissi non è solo qualcosa che vediamo. È qualcosa che sentiamo.

Gli psicologi chiamano questa emozione “awe”, cioè quel misto di meraviglia, stupore e soggezione che proviamo quando ci troviamo davanti a qualcosa di immensamente più grande di noi.
Un’eclissi è uno dei pochi fenomeni naturali capaci di provocare questa sensazione in milioni di persone contemporaneamente.

Forse però c’è anche qualcosa di più profondo.
Per centinaia di migliaia di anni i nostri antenati hanno vissuto sotto lo stesso cielo. Prima della scienza, un Sole che si oscurava improvvisamente era un mistero assoluto, spesso interpretato come un segno degli dei o un turbamento dell’ordine del mondo.

Anche se oggi conosciamo perfettamente la spiegazione astronomica, quella reazione ancestrale di stupore non è mai scomparsa del tutto.

In fondo, è successo ancora qualcosa di raro nella nostra epoca: per qualche minuto abbiamo smesso di guardare gli schermi e abbiamo guardato il cielo.

E il cielo, ancora una volta, ha vinto