Lo chiamano piano anti-caos, ma è soltanto un esercizio di facciata: il caos resta, mentre la Giunta distribuisce pannicelli caldi e spera che i cittadini si abituino ai disagi
https://www.ilgiornale.it/news/concerti-maura-protesta-i-cellulari-tilt-2690406.html

(da Mi-Tomorrow)
L’estate dei grandi concerti a San Siro continua, ma insieme agli spettacoli proseguono anche le polemiche dei residenti per traffico, parcheggi irregolari e difficoltà negli spostamenti. Per limitare i disagi, il Comune di Milano ha introdotto una serie di interventi mirati, senza però modificare il piano eventi, come invece richiesto dai Municipi 7 e 8. Tra le principali novità figurano montagnette di terra, sbarre, paletti e dossi naturali per impedire la sosta abusiva su aiuole e aree verdi. Da questa settimana è inoltre operativo un parcheggio custodito e gratuito da 500 posti dedicato alle biciclette, allestito nell’area davanti all’ex Ippodromo del Trotto e disponibile per tutti gli appuntamenti in programma nel mese di luglio.
San Siro, il punto
Nel frattempo il Municipio 7 ha annunciato la convocazione di un consiglio straordinario entro la fine del mese per fare il punto sull’impatto della stagione dei concerti e valutare possibili correttivi. L’estate musicale nel quartiere prevede circa trenta eventi tra lo stadio di San Siro e gli ippodromi. Dopo i concerti di Sfera Ebbasta, l’attenzione è già rivolta ai prossimi grandi appuntamenti, mentre molti residenti attendono con impazienza la conclusione della stagione. Le criticità denunciate dai comitati restano sostanzialmente invariate: auto parcheggiate ovunque, difficoltà a raggiungere le abitazioni, controlli ritenuti insufficienti e forti disagi durante le fasi di afflusso e deflusso del pubblico.
San Siro, le regole
I Municipi 7 e 8 chiedono da settimane una revisione dell’organizzazione complessiva. L’attuale ordinanza conferma infatti le regole già adottate negli anni precedenti: musica fino alle 23.30, prolungamento dell’orario della metropolitana M1, divieto di eventi concomitanti nella stessa zona e almeno due giornate di pausa ogni settimana. Misure che, secondo le amministrazioni municipali e i residenti, non bastano più a garantire un equilibrio tra spettacoli e qualità della vita nel quartiere.
San Siro, prossimi appuntamenti
In attesa di eventuali modifiche, si punta quindi su interventi di contenimento. In via Diomede, ad esempio, il Municipio 8, con il supporto di MM, ha realizzato quasi un chilometro e mezzo di dossi naturali utilizzando oltre 300 tonnellate di terra per impedire alle auto di invadere il verde pubblico. Una soluzione adottata dopo i problemi emersi durante i concerti all’Ippodromo La Maura, dove la situazione continua a destare preoccupazione. L’attenzione è ora concentrata soprattutto sul doppio concerto di Bad Bunny del 17 e 18 luglio alla Maura, che richiamerà complessivamente circa 160 mila spettatori. I comitati del quartiere temono nuove difficoltà nella gestione dei flussi e della viabilità.
L’assessore comunale ai Lavori pubblici Marco Granelli ha ribadito che l’obiettivo dell’amministrazione è conciliare grandi eventi e tutela dei residenti. Per questo, oltre all’installazione di dissuasori e barriere fisiche, proseguiranno i controlli e le sanzioni contro la sosta irregolare. Guardando al futuro, i residenti chiedono però una soluzione strutturale: con l’apertura della nuova arena di Santa Giulia, una parte dei grandi concerti potrebbe essere trasferita fuori dall’area di San Siro, alleggerendo la pressione su un quartiere che, estate dopo estate, si trova a convivere con decine di eventi di richiamo internazionale.
(https://www.mitomorrow.it/vivimi/san-siro-piano-anti-caos-per-i-concerti/)
Approdondisci:

