La Maura, parla un soccorritore: “Avevamo una sola barella per 80mila persone, evitate di andarci. Lì siete abbandonati a voi stessi”

(fonte articolo Mowmag)

L’Ippodromo La Maura di Milano ha riaperto con i grandi eventi estivi. Sui social si legge che, come ogni anno, la location ripresenterebbe problematiche ricorrenti, a prescindere e indipendenti dall’artista che vi si esibisce. Molti raccontano ancora oggi come veri e propri incubi i live di Lana Del Rey o quello dei Metallica (già nel 2024, per esempio). Sempre a causa della pessima organizzazione e logistica. In arrivo, altre date mastodontiche tra Big Bunny, Maroon 5 e Foo Fighters. Abbiamo parlato con un soccorritore presente al primo show che ha fatto da kick-off della programmazione estate ’26 all’Ippodromo. Ci ha elencato enormi falle nella sicurezza della location, concludendo con un consiglio: ‘A prescindere da chi che vi si esibisce, non andate al La Maura: nonostante tutto l’impegno di noi volontari della Croce Rossa, lì siete abbandonati a voi stessi. È molto pericoloso’. E sarà davvero il caso di arrivare nel pomeriggio? Anche questa domanda a cui molti danno per scontata una risposta super affermativa, in realtà è da valutare con attenzione…

a stagione estiva dell’Ippodromo La Maura di Milano prosegue con altri grandissimi eventi. Nelle prossime settimane vi si esibiranno, tra gli altri, Foo Fighters, Maroon 5 e l’amatissima superstar internazionale Bad Bunny (con due date, previste nel complesso 170mila persone). Il La Maura è da sempre inadatto a ospitare manifestazioni di tale portata: pessima sia l’acustica che la visuale. Oltre alla struttura labirintica della venue sia per entrare che per uscire. E a una giungla di disservizi che sembrano voler punire lo spettatore pagante, invece di garantirgli una serata di gioia in musica. Non c’entra l’artista: le medesime problematiche si ripetono da sempre negli anni, che a cantare sia Lana Del Rey o i Metallica (2024) fino a Dua Lipa (2025). Provate a dare un occhio alle recensioni dei vari eventi: troverete solo gente incazzata o addirittura spaventata. Un po’ troppa per poter pensare che siano, semplicemente, ‘tutti scemi’. O pignoli.

Per fare luce su quanto accaduto, abbiamo intervistato un soccorritore presente all’evento d’apertura di questa stagione al La Maura. E che era lì per prestare servizio, in quanto volontario della Croce Rossa. La situazione che ci ha descritto è molto preoccupante: “Avevamo a disposizione soltanto una barella, per 80mila persone”. Mentre conferma che i maxischermi spesso e volentieri rimanevano neri, senza trasmettere nulla di ciò che avveniva sul palco, aggiunge le difficoltà che gli si sono parate davanti, insieme a una cinquantina totale di colleghi, nel raggiungere chi si sentiva male. Tutte difficoltà dovute alla logistica e alla mancanza di coordinate per orientarsi nella location. Alla fine, lascia un consiglio per tutti: “Non andate al La Maura, per la vostra sicurezza. Nonostante il nostro impegno, lì siete abbandonati a voi stessi”.