{"id":219,"date":"2026-04-18T20:44:12","date_gmt":"2026-04-18T20:44:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.coordinamentoparcoovest.it\/?p=219"},"modified":"2026-04-18T20:44:12","modified_gmt":"2026-04-18T20:44:12","slug":"abbattere-il-bosco-di-via-falck-non-fa-rumore-e-in-periferia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.coordinamentoparcoovest.it\/?p=219","title":{"rendered":"Abbattere il bosco di via Falck non fa rumore: \u00e8 in periferia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Corbani<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non tutti sanno che nella zona San Leonardo &#8211; Gallaratese,<br>in via Federico Falck, esiste un bosco con quasi 700 alberi,<br>alcuni con pi\u00f9 di ottanta anni di esistenza: querce rosse,<br>metasequoie, platani, bagolari, cedri, aceri, acacie, carpini,<br>noccioli, cipressi, faggi, ficus, cachi, frassini, ginko biloba,<br>hybiscus, noci, ginepri, pioppi, ligustri, magnolie, liquidambar,<br>ligustrum, mori, abeti, parrotia, pini, prunus. Nel bosco vi<br>sono anche varie specie animali: pavoni, usignoli, cardellini,<br>merli, cornacchie, picchi verdi, perucchetti, monachelle,<br>pettirossi, passeri, gazze, ghiandaie, colombacci, mini lepri,<br>scoiattoli. Qui in questo bosco di via Falck, durante la<br>tempesta di luglio, sono caduti solo due alberi, di cui uno gi\u00e0<br>ammalorato. Ma gli altri verranno abbattuti grazie a Sala e ai<br>suo fidi dipendenti, l\u2019assessore alla degenerazione urbana<br>Tancredi e l\u2019assessora al verde (si fa per dire) Grandi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019area \u00e8 cintata ed ora \u00e8 presidiata da guardie giurate: oltre al<br>bosco, c\u2019erano un campo di calcio, quattro di calcetto, uno di<br>tennis e uno di basket, e gli edifici di propriet\u00e0 della<br>Fondazione La Madonnina, della Curia di Milano, che gestisce<br>la \u201cCasa del giovane\u201d sin dagli anni cinquanta, un luogo di<br>accoglienza e che fino ad ieri era utilizzato per servizi destinati<br>a soggetti fragili, come i minori stranieri.<br>La Curia sta vendendo l\u2019area di 63 mila metri quadrati a due<br>fondi, che, con la benedizione del Comune, intendono<br>costruire 57.000 metri quadrati di edilizia residenziale: due<br>torri da 16 piani, tre da 14 piani, cinque da 12 piani e altri sei<br>o sette edifici pi\u00f9 bassi: 0,90 mq. di edificazione per ogni<br>metro quadrato di terreno. Per avere una idea, l\u2019indice<br>generale del piano generale del territorio di Milano \u00e8 di 0,35<br>mq\/mq. Sono circa 1.500 abitanti in pi\u00f9, tra edilizia libera ed<br>edilizia residenziale sociale, (che sia chiaro, non \u00e8 edilizia<br>economica e popolare, ma quella con canone concordato<br>probabilmente a un livello appena inferiore a quello di<br>mercato), Ci sar\u00e0 anche uno studentato (il business che viene<br>avanti a Milano) e si prevede che la Casa Famiglia Gerico,<br>Centro diurno che lavora con i disabili, torni in loco una volta<br>ultimato il progetto.<br>Adesso, nel progetto presentato al Municipio 8, parlano di<br>abbattere \u201csolo\u201d 136 alberi, comunque pi\u00f9 di un quarto degli<br>alberi abbattuti dalla tempesta di luglio. Ma perch\u00e9 non<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">salvarli tutti? Parlano anche di piantare 715 essenze in loco<br>e nelle zone limitrofe. E quanti anni ci vorranno perch\u00e9 le 715<br>\u201cessenze in loco\u201d diventino alberi e svolgano la funzione di<br>quelli esistenti ? E che vuol dire restituire la zona a verde alla<br>cittadinanza? perch\u00e9 non ridurre le volumetrie esclusivamente<br>alla ex cava?<br>La parte nord di questa area \u00e8 un bosco a tutti gli effetti ed \u201c\u00e8<br>quindi automaticamente soggetto al vincolo paesaggistico,<br>mentre la parte a sud presenta una componente vegetale di<br>rilevante interesse ambientale\u201d, cos\u00ec dichiara Alberto Guzzi,<br>agronomo ed ex comandante del corpo forestale dello Stato, a<br>cui \u00e8 stata chiesta una relazione dal consigliere comunale<br>Enrico Fedrighini. (cos\u00ec riporta Milano Today).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Comune potrebbe tutelare l\u2019interesse generale?<br>Ora, Il Comune di Milano dovrebbe fare un\u2019altra operazione:<br>acquisire questa area e fare una permuta con altre strutture<br>di propriet\u00e0 comunale. Per esempio, alloggi e negozi sfitti in<br>quartieri di edilizia popolare o di affidare la Cascina Colomb\u00e8<br>di Sopra Cascina di Calvairate, invece che alla Sogemi come<br>annunciato. In questo modo si concilia \u201cil diritto<br>all\u2019ambiente, e il diritto a continuare a fornire assistenza a chi ha<br>bisogno nella nostra citt\u00e0\u201d come ha chiesto il Presidente della<br>Fondazione La Madonnina. Giovanni Carrara.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Capisco l\u2019esigenza di recuperare dei soldi, ma l\u2019operazione edilizia<br>sull\u2019area di via Falck, come si vede dal rendering e dai dati, appare<br>davvero eccessiva, tanto che ci \u00e8 affidati a ben due fondi: la<br>Investire sgr (59% della Banca Finnat della famiglia Nattino, e 8,6%<br>della Fondazione Cariplo) e la Redo sgr (40% Fondazione Cariplo,<br>30% Cassa Depositi e prestiti, 10% Intesa San Paolo, 20% Investire<br>sgr). La Redo, di cui \u00e8 presidente l\u2019avv. Carlo Cerami, se non erro,<br>\u00e8 anche coinvolta nella operazione Macello di Milano.<br>A proposito, il presidente della Sogemi, ovvero dei mercati<br>all\u2019ingrosso &#8211; rinnovato gi\u00e0 per tre volte (ma non c\u2019era il limite di<br>due mandati nelle aziende comunali ?) &#8211; \u00e8 uno specialista del settore<br>immobiliare per cui \u00e8 anche membro del Consiglio di<br>Amministrazione della Fondazione Lambriana, Ente per attivit\u00e0<br>Religiose e Caritative della Diocesi di Milano, che \u00e8 interessata<br>all\u2019area di via Falck.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primato di Milano nel consumo di suolo e nell\u2019assenza di<br>verde<br>Capisco quindi la potenza degli interessati, che tuttavia non hanno<br>ragione solo perch\u00e9 potenti. Certamente il Comune di Milano<br>potrebbe iniziare in quella zona una politica di creazione di<br>aree a verde, che recuperi il consumo di suolo. Milano \u00e8<br>collocata negli ultimi posti per aree verdi (40,33%) sul totale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">del suolo e solo terz\u2019ultima per superficie vegetata su quella<br>urbanizzata (35,12%). Dopo Roma e Venezia \u00e8 la citt\u00e0 che, nel<br>2021, ha eroso pi\u00f9 ettari di terreno. Nel 2021 (pieno Covid)<br>Milano, ad esempio, si \u00ab\u00e8 mangiata\u00bb altri 19 ettari. E come<br>scrive Gianni Santucci il 23 marzo 2023 sul \u201cCorriere della<br>Sera\u201d \u201cMilano ha perso 6 milioni di euro (e 138 ettari di nuovi<br>boschi) per il 2022. E altri 6 milioni di euro per il 2023. Fondi<br>gi\u00e0 disponibili, e che avrebbero avuto una destinazione<br>vincolata e allo stesso tempo assolutamente vitale per<br>contrastare l\u2019inquinamento nell\u2019aria e l\u2019effetto \u00abisola di calore\u00bb,<br>che con i cambiamenti climatici rischia di diventare<br>un\u2019emergenza primaria nei prossimi anni. Quelle risorse<br>sarebbero dovute servire per piantare 138 mila alberi l\u2019anno<br>scorso e altrettanti quest\u2019anno, con l\u2019obiettivo di riforestare e<br>creare nuovi boschi su 276 ettari di territorio nella Citt\u00e0<br>metropolitana. Si tratta di finanziamenti compresi nel capitolo<br>\u00abForestazione urbana, periurbana ed extraurbana\u00bb del Piano<br>nazionale di ripresa e resilienza finanziato dall\u2019Unione europea.<br>Da verifiche informali, sentita la stessa Citt\u00e0 metropolitana ed<br>alcuni dei comuni pi\u00f9 grossi interessati, si \u00e8 appreso che, alle<br>condizioni del bando, \u00e8 quasi impossibile poter aderire. L\u2019Area<br>metropolitana di Milano, infatti, ha un\u2019altissima densit\u00e0<br>abitativa e risulta quasi impossibile procedere ad un\u2019opera di<br>rimboschimento di 3 ettari (per le aree meno antropizzate si<br>salirebbe a 10 ettari)\u00bb. Semplicemente: tra citt\u00e0, industrie e<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">agricoltura, tra Milano e provincia, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 spazio per creare<br>nuovi boschi.\u201d<br>E allora, gi\u00e0 che ci siamo, si abbattono gli alberi e il bosco di<br>via Falck.<br>La Giunta Sala fa pi\u00f9 danni della tempesta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Piangi, che ben hai donde, Milano mia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Luigi Corbani<br>(mercoled\u00ec 6 settembre 2023)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo di Corbani sul Bosco Falck, un bosco con quasi 700 alberi,<br \/>\nalcuni con pi\u00f9 di ottanta anni di esistenza: querce rosse,<br \/>\nmetasequoie, platani, bagolari, cedri, aceri, acacie, carpini,<br \/>\nnoccioli, cipressi, faggi, ficus, cachi, frassini, ginko biloba, hybiscus, noci, ginepri, pioppi, ligustri, magnolie, liquidambar,<br \/>\nligustrum, mori, abeti, parrotia, pini, prunus<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":217,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","custom_data_unique_flag":false},"categories":[1],"tags":[31,32],"class_list":["post-219","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bosco-di-via-falck","tag-bosco-falck","tag-cementificazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.coordinamentoparcoovest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.coordinamentoparcoovest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.coordinamentoparcoovest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coordinamentoparcoovest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coordinamentoparcoovest.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=219"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.coordinamentoparcoovest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/219\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":220,"href":"https:\/\/www.coordinamentoparcoovest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/219\/revisions\/220"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coordinamentoparcoovest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/217"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.coordinamentoparcoovest.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coordinamentoparcoovest.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coordinamentoparcoovest.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}