Sentinelle anti caos per i concerti estivi alla Maura per controllare il piano varato (2024)

I residenti pronti a mobilitarsi in vista dell’evento del 29 maggio: presidieranno i punti caldi dell’area per capire quali miglioramenti proporre al Comune

Milano, sentinelle anti caos per i concerti estivi alla Maura. Si parte con lo show dei Metallica

Ci sono le sentinelle cattoliche per la famiglia tradizionale, i sentinelli che sostengono i diritti della comunità Lgbtq+ e adesso, tra il sacro e il profano, spuntano anche le “sentinelle anti-caos” per i cinque concerti estivi all’ippodromo La Maura. Ad annunciare l’iniziativa è il Coordinamento per la tutela del verde cintura urbana Parco Ovest, pronto alla mobilitazione in vista del concerto dei Metallica del 29 maggio alla Maura, il primo spettacolo in programma quest’estate nei tre impianti dell’area di San Siro: lo stadio Meazza e i due ippodromi.

“Abbiamo fatto un sondaggio tra i 4mila cittadini coinvolti nella battaglia contro il nuovo stadio alla Maura – spiega il portavoce Massimiliano Favoti – e hanno subito risposto in 200, pronti a presidiare i punti caldi dell’area nel giorno del concerto dei Metallica: i varchi nelle zone rossa e verde intorno all’ippodromo, le aree verdi che le scorse estati erano state invase dalla sosta selvaggia degli spettatori, i parcheggi indicati dai promoter. Tra le sentinelle – che alla fine siamo sicuri che saranno ben più di 200 – ci piacerebbe che ci fossero anche i consiglieri comunali che più si sono interessati al problema: l’ambientalista Enrico Fedrighini, i verdi Tommaso Gorini e Carlo Monguzzi, il forzista Alessandro De Chirico e la presidente del Municipio 8 Giulia Pelucchi”

Non solo. “Le sentinelle faranno anche delle brevi interviste ai fan in arrivo alla Maura per capire come sono arrivati all’ippodromo – continua Favoti –. Tutte informazioni che entreranno nel dossier che prepareremo e invieremo al Comune nei giorni successivi al concerto dei Metallica per far capire all’amministrazione cosa ha funzionato e cosa no del Piano anti-caos contenuto nella delibera di Giunta approvata la settimana scorsa”. Il Coordinamento è pronto a lanciare anche il Tavolo delle idee della Maura: “L’obiettivo è chiedere ai residenti del quartiere delle idee per sviluppare e proporre progetti per il futuro dell’area dell’ippodromo, la cui destinazione ippica è archiviata. Non vogliamo solo dire dei no, ma essere propositivi. Le tre idee migliori saranno sottoposte al proprietario del terreno, per ora Snaitech, e al Comune. Qualche esempio? Un campo agricolo a chilometro zero che rivenda i prodotti sul territorio o una pista di mountain bike”.

Limitare i disagi per i residenti, diminuire il traffico intorno alle aree interessate dagli eventi e agevolare l’arrivo degli spettatori con mezzi di trasporto pubblici. Sono le linee di indirizzo, approvate oggi dalla Giunta di Milano, per le modalità di svolgimento di eventi e spettacoli che andranno in scena dalla stagione estiva 2024. Il documento ha anche l’obiettivo di l’individuare piani specifici per l’indirizzamento dei flussi di pubblico in entrata e in uscita, accompagnati da adeguate campagne di comunicazione che invitino a limitare il più possibile auto e mezzi privati.

Limiti e divieti

Per lo svolgimento degli eventi, le linee guida hanno confermato la capacità ricettiva massima dell’area che interessa lo Stadio Meazza e i due Ippodromi con un massimo di 78.500 partecipanti contemporanei. Per la stagione 2024 saranno autorizzati non più di 15 concerti in deroga ai limiti di legge in ambito acustico nei due Ippodromi, di cui non più di cinque presso l’Ippodromo La Maura, con la sospensione dei concerti per almeno due giorni nei tre siti contemporaneamente nell’ambito di ciascuna settimana di programmazione. Fissato infine alle 23.30 l’orario massimo di conclusione degli spettacoli che si terranno all’Ippodromo La Maura, orario che dal 2025 sarà esteso a tutti gli altri siti. 

L’efficacia delle misure così predisposte sarà poi valutata con il supporto di Amat e Atm nel corso della stagione e le risultanze potranno essere condivise in sede di tavolo tecnico, così da valutare le azioni da mettere in campo nelle stagioni future. Le linee guida varate oggi recepiscono il lavoro di approfondimento condiviso dal Comune di Milano sul tavolo della Prefettura, insieme anche alle forze di polizia, i vigili del fuoco, la orotezione civile, con uno studio coordinato da AMAT – Agenzia per la Mobilità l’Ambiente e il Territorio. Tale percorso ha visto anche il coinvolgimento dei proprietari, dei gestori e dei concessionari dei siti interessati oltre che dei promoter degli eventi rappresentati da Assoconcerti.

Concerti a Milano: ecco le sentinelle anti caos| Mi-Tomorrow

Concerti a Milano, arrivano le sentinelle anti caos

L’iniziativa ha raccolto l’adesione di 200 cittadini pronti a presidiare i punti sensibili come varchi d’accesso e aree verdi, spesso soggette a parcheggi selvaggi durante eventi simili. La presenza delle sentinelle anti-caos non si limiterà solo al monitoraggio, ma sarà attiva anche nell’interazione diretta con i fan, raccogliendo impressioni e feedback utili per migliorare l’organizzazione futura. Tra i volontari delle sentinelle anti caos ci si aspetta la partecipazione di membri del consiglio comunale attivamente coinvolti nelle tematiche ambientali e urbane.

Concerti a Milano, arrivano le sentinelle anti caos: proposte innovative

Oltre alla supervisione degli eventi, il Coordinamento lancerà il “Tavolo delle idee della Maura” per stimolare proposte creative volte alla riqualificazione dell’area dell’ippodromo, ormai non più destinata esclusivamente alle corse di cavalli. Le idee, che potrebbero includere proposte per un’agricoltura locale o per spazi ricreativi come piste di mountain bike, saranno presentate al proprietario del terreno e alle autorità cittadine, evidenziando un approccio proattivo e costruttivo da parte della comunità.

Concerti a Milano, arrivano le sentinelle anti caos: un nuovo modello per gestire gli eventi

L’introduzione delle sentinelle anti-caos rappresenta un modello innovativo di partecipazione cittadina alla gestione degli eventi pubblici, offrendo un esempio di come la collaborazione tra residenti e autorità possa contribuire a mantenere l’ordine e migliorare l’esperienza collettiva in occasione di grandi eventi in città. Questa iniziativa sottolinea l’importanza del coinvolgimento attivo della comunità nel preservare la qualità della vita urbana anche in situazioni di grande affluenza.

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