Stazione Lampugnano: Qui il tempo non passa: ristagna. Degrado cronico, sporcizia come arredo urbano, insicurezza normalizzata. E intorno? Silenzio assoluto.
Nessuna visione, nessun intervento, nessuna assunzione di responsabilità. Eppure si è parlato, abbiamo fatto commissioni, fatto ipotesi ma come sempre accade se i cittadini non si lamentano, se non vanno sui giornali e se non succede un fatto di cronaca grave, la politica si disinteressa. A maggior ragione oggi dove altri dossier sembrano essere più importanti e quasi non si parla d’altro.

Ma chi governa la città deve essere capace di essere multitasking… e invece tutto tace, come sempre. L’immobilismo è l’unica cosa che funziona davvero. Fabio Gramelli

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“La situazione del Terminal di Lampugnano è sempre più fuori controllo. L’ultimo reportage fotografico di Manuele Mariani, dal quale riportiamo alcuni scatti, mostra come sia necessario quanto prima un serio intervento nell’area. Il consigliere Pantaleo ha suggerito di chiudere terminal e parcheggio alla scadenza della concessione ad un’associazione temporanea d’imprese prevista a metà dicembre 2026. L’idea sarebbe quella di trasferire l’attività altrove per ingrandirsi e migliorare il servizio, migliorando sicurezza e riducendo il degrado del quartiere. Si potrebbe ad esempio realizzare a un capolinea della metro come Rho Fiera, servendo anche il nuovo quartiere di MIND.”
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