Segnalazione al Comitato Legalità e Contrasto alla criminalità relativa al codice di condotta e comportamento del comune di Milano

Avendo appreso con sconcerto dagli organi di stampa che si ipotizza una ricollocazione nel Comune di Milano per Giancarlo Tancredi ex assessore alla rigenerazione urbana, a nome del Coordinamento abbiamo inviato al Comitato Legalità e Contrasto alla criminalità organizzata del Comune di Milano una comunicazione (https://drive.google.com/file/d/17FkkyRy-dyACDe_aTiNuc9sWKQmtwuZt/view?)usp=sharing )  chiedendo di intervenire nel merito dei comportamenti tenuti dall’ex-assessore G. Tancredi rispetto a quanto normato e previsto nel CODICE DI COMPORTAMENTO DEL COMUNE DI MILANO  e di esprimere un parere circostanziato rispetto all’osservanza del CODICE da parte dell’ex-assessore e conseguentemente alla sua reintegrazione nel Comune di Milano.

Sebbene la Corte di Cassazione abbia annullato le misure interdittive nei confronti dell’ex assessore, quanto emerso delle indagini e quanto reso noto attraverso gli organi di stampa continua a destare preoccupazione e sdegno se commisurato rispetto ai doveri che il Comune di Milano dovrebbe far osservare a tutti i dipendenti e collaboratori a vario titolo.

L’inosservanza del CODICE DI CONDOTTA E COMPORRTAMENTO  svaluterebbe l’utilità del codice stesso e sarebbe un’offesa verso i tanti dipendenti e collaboratori del comune che ogni giorno  osservano il codice!

ECCO LA COMUNICAZIONE INVIATA DEL COORDINAMENTO

Segnalazione al Comitato Legalità e Contrasto alla criminalità relativa al codice di condotta e comportamento del comune di Milano
All’attenzione della presidenza del Comitato Legalità e Contrasto alla criminalità organizzata del Comune di Milano

Gentile prof. Nando Dalla Chiesa,
Le scriviamo a nome del Coordinamento per la Tutela del Verde Cintura Urbana di Milano Parco Ovest, che rappresenta
moltissimi cittadini dei quartieri residenziali Gallaratese, QT8, Lampugnano, San Siro ed opera in rete con comitati ed
associazioni del territorio ai quali siamo legati nella difesa del nostro territorio dal consumo di suolo, dall’inquinamento
ambientale e dalle storture dei tanti progetti di “rigenerazione urbana” che incombono sulla città di Milano.
Tra le iniziative di cui siamo stati promotori citiamo, ad esempio, la manifestazione “Abbracciamo l’Ippodromo La Maura” del
19/3/2023 che mobilitò più di 4 mila persone in difesa dell’Ippodromo La Maura dalla minaccia di edificazione del nuovo
Stadio.
Rimanendo in tema urbanistico, veniamo al motivo per cui le stiamo scrivendo: siamo increduli nell’aver appreso dagli organi
di stampa che si ipotizza una ricollocazione nel Comune di Milano per Giancarlo Tancredi, ex assessore alla rigenerazione urbana.
Dalle informazioni circolate parrebbe che il Sindaco Giuseppe Sala sia favorevole alla reintegrazione in quanto “suo diritto”.
Sebbene la Corte di Cassazione abbia annullato le misure interdittive nei confronti dell’ex assessore, quanto emerso delle indagini e quanto reso noto attraverso gli organi di stampa continua a destare sconcerto se commisurato rispetto ai doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che il Comune di Milano dovrebbe far osservare a tutti i dipendenti e collaboratori a vario titolo.


Facendo riferimento nello specifico al CODICE DI COMPORTAMENTO DEL COMUNE DI MILANO consultabile al sito si evince – dalla lettura degli articoli del Codice riportati di seguito – che:

  • Art. 4 sez. 1.e e 2 e Art. 16 sez. 5: sussiste un conflitto di interessi, reale o potenziale nello svolgimento dell’attività
    lavorativa qualora siano coinvolte persone con le quali si ha una frequentazione abituale (la relazione e la
    frequentazione tra l’ex assessore G. Tancredi e il sig. M. Catella era assidua e amichevole)
  • Art.11 sez. 4.e: è opportuno astenersi dal coltivare rapporti extra lavorativi con soggetti partecipanti a gare o
    aggiudicatari di contratti gestiti nell’ambito in cui si opera (gli scambi di messaggi con il sig. M. Catella erano
    numerosi e discutibili nei toni e nei contenuti)
  • Art.13 sez. 1, 2, 4, 5: i comportamenti devono essere tali da salvaguardare e promuovere la reputazione e
    l’immagine del Comune di Milano (dalla vicenda urbanistica milanese la città ha avuto un pessimo ritorno di
    immagine)
  • Art. 17 sez. 3: va mantenuto un atteggiamento trasparente, disponibile al confronto curando la circolazione delle
    informazioni e la massima collaborazione nei confronti dei colleghi (nelle indagini è emerso un atteggiamento di
    ostruzionismo, discriminatorio ed irrispettoso nel linguaggio nei confronti, ad esempio, dei consiglieri Fedrighini,
    Giungi, Pantaleo, Monguzzi)
    In base a queste osservazioni, chiediamo che il Comitato Legalità e Contrasto alla criminalità organizzata – a cui afferiscono
    anche la trasparenza e l’efficienza amministrativa – intervenga nel merito dei comportamenti tenuti dall’ex-assessore G.
    Tancredi rispetto a quanto normato e previsto nel CODICE DI COMPORTAMENTO DEL COMUNE DI MILANO e esprima un
    parere circostanziato rispetto all’osservanza del CODICE da parte dell’ex-assessore e conseguentemente alla sua
    reintegrazione nel Comune di Milano.

    Grazie per l’attenzione
    Cordialmente

    Caterina Carati, Massimiliano Favoti
    Portavoce del Coordinamento per la Tutela del Verde Cintura Urbana di Milano Parco Ovest