Carissimi/e,
oggi abbiamo avuto l’ennesimo esempio del totale disinteresse della Curia di Milano per gli abitanti del quartiere Gallaratese.
Stamattina a partire dalle 10 hanno iniziato a tagliare alcuni grossi alberi nel Bosco di Via Falck. Come al solito nessun preavviso è stato dato agli abitanti della zona, nessun cartello, nessuna comunicazione, tutto fatto in sordina nei giorni nel periodo natalizio: eppure la Curia dovrebbe essere maestra nel colloquio e nella mediazione con i suoi parrocchiani e con i cittadini del circondario.
Gli abitanti ed il Comitato sono prontamente intervenuti sul luogo del taglio attivando i Vigili Urbani che dopo 4 ore, e solo grazie all’intervento del Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Milano Carlo Monguzzi, del Consigliere Comunale Tommaso Gorini, della Consigliera Susanna Berretta del Municipio 8 accorsi in loco e del Consigliere Comunale Enrico Fedrighini che ci ha supportato telefonicamente, hanno appurato che il taglio non era adeguatamente autorizzato: alle 7,30 di stamattina la proprietà dell’area aveva inviato al Municipio 8 una PEC con un oggetto davvero fuorviante, specialmente in periodo di vacanze natalizie con poco personale in servizio: “perizia agronomica” (che dà l’impressione di attività non urgente) invece di “taglio alberi in proprietà privata”. Solo alle 13,30, in seguito alla mobilitazione dei cittadini, la proprietà ha inviato una seconda PEC in cui segnalava la necessità di taglio alberi urgente perché pericolosi !
E’ vero che a pensar male si fa peccato ma è anche vero che spesso ci si azzecca. Chissà quale urgenza c’era nel dover tagliare 32 alberi proprio durante le vacanze di Natale quando molti sono nei luoghi di villeggiatura ed in un’area chiusa al pubblico con vigilanza 24 ore su 24 proprio per impedire che qualcuno entri. !?!
Il 13 novembre il Consiglio del Municipio 8 ha dato parere negativo al progetto PA San Leonardo e un mese dopo la proprietà dell’area fa comparire una perizia agronomica che indica che 32 alberi di alto fusto sono da abbattere perché diventati di colpo pericolosi.
Per ora sono stati tagliati solo 6 alberi; secondo quanto ci ha detto l’Assessora all’Ambiente Elena Maria Grandi, anch’essa intervenuta sul posto, nei prossimi giorni i tecnici del Comune verificheranno il rispetto del regolamento comunale prima di autorizzare la prosecuzione dell’intervento. Eppure l’ 11 dicembre l’Assessore alla Rigenerazione Urbana Giancarlo Tancredi durante un Consiglio Comunale ha detto che solo 10 alberi avrebbero dovuto essere abbattuti.
Come al solito ci prendono in giro tanto noi siamo solo “cittadini da tenere tranquilli” affinché non intracino gli interessi del dio denaro.
Certo se ci sono alberi danneggiati, siamo tutti d’accordo che vengano curati se possibile, ed abbattuti in caso contrario, ma sarebbe così utile informare la popolazione spiegando cosa si vuole fare e perchè specialmente quando c’è un Comitato popolare ed un progetto edilizio molto contestato.
E’ più di un anno che il Comitato chiede che venga effettuata una perizia agronomica indipendente e veritiera che valuti il reale stato degli alberi individuando quelli da curare e quelli davvero ammalorati. E invece la Curia Milanese continua a mostrare un totale disinteresse nei confronti della flora e della fauna, del benessere dei suoi parrocchiani e degli abitanti del quartiere in netto contrasto con quanto predicato nell’enciclica “Laudato sii”.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.
Buona serata
Il Comitato Popolare per la Difesa del Bosco di Via Falck

