Concerti ottobre 2023, a che punto siamo?

Sul questo tema, vi avevamo raccontato l’organizzazione di una specifica commissione che si è riunita a inizio a agosto e anche a settembre (con la ns partecipazione) per condividere problematiche emerse nei concerti e lavorare verso l’obiettivo primario del contenimento del numero dei partecipanti per ogni singolo sito e non a totale come erroneamente accade oggi.


In data 04/10 abbiamo seguito un nuovo incontro della Commissione (che è pubblica quindi tutti i cittadini possono seguirla da remoto).

Sono intervenuti i consiglieri e i presidenti dei Municipi 7 e 8 che hanno convenuto che la situazione dell’iper-afflusso ai concerti a La Maura è da cambiare drasticamente ponendo un limite, che il mancato controllo acustico non è più sostenibile, che la totale assenza di piani di afflusso e deflusso non sono più accettabili e che la sovrapposizione di eventi da eliminare.

Purtroppo, nessun rappresentante della Giunta e nessun assessore era presente (ci hanno detto che forse lo erano propri rappresentanti): è un segnale di disinteresse grave verso un tema che sta a cuore a migliaia di cittadini (residenti e non) e numerosi consiglieri e municipi.
Link della commissione 4/10:

Un altro importante momento sul tema concerti ma anche Stadio sono stati gli interventi degli Assessori Tancredi/Granelli che “rispondono” alle domande di alcuni consiglieri in Consiglio Comunale del 9/10/23.
Link:

L’assessore Sacchi risponde che la comunicazione delle date degli eventi 2024 che si vedono sui media non rappresentano una conferma del programma 2024 e ribadisce l’impegno a non incorrere nelle forme di sovrapposizione (dichiarato anche dal Sindaco) che non si ritengono opportune… che è opinione unanime il voler garantire il miglior coordinamento … il ribadire il limite di 78.500 partecipanti (ma sempre totale!) e di confermare la sospensione dai concerti di 2 giornate consecutive.

Peccato che i fatti non supportano queste dichiarazioni: i biglietti sono già in vendita da luglio 2023 sia per i Concerti a La Maura che a San Siro che al Galoppo: esempio I-Days Milano 2024, 16, 27, 28, 29, 30 giugno, 5, 6, 7 e 9 luglio 2024, Ippodromo La Maura e San Siro (https://www.teamworld.it/concerti-festival/biglietti-i-days-milano-2024/) o i concerti di Vasco Rossi a San Siro con 240mila biglietti già venduti per il 2024….

Quindi?!

Queste risposte NON VANNO BENE, NON SONO QUANTO NOI CTTADINI CI ASPETTIANO:


Il nostro punto di vista NON cambia con le priorità che vogliamo vengano prese in considerazioni per il prossimo piano eventi 2024:

1) L’Ippodromo La Maura non può reggere il carico di 78.500 persone: la delibera va riscritta e va posto un limite alla capienza dell’Ippodromo La Maura a 20 mila spettatori
2) Vanno eliminate le deroghe sulle emissioni sonore abbassando anche i decibel delle prove
3) Deve essere costruito un piano di accoglienza e deflusso degno di questo nome
4) La Giunta deve spostare l’attenzione dalla repressione postuma (multe) alla prevenzione a 360gradi, proteggendo i residenti, l’ambiente e le aree verdi e costruendo un caso di successo dei concerti a Milano.

E’ indispensabile TOGLIERE DALLA RECLUSIONE forzata i residenti del Gallaratese

In commissione sono molti i consiglieri che stanno lavorando verso questo obiettivo e li ringraziamo a nome di tutti i cittadini: la commissione sta proseguendo i propri lavori con l’obiettivo di definire una proposta di variazione della attuale delibera nell’ottica degli obiettivi sopra esposti.

L’ARCHITETTO BOERI E IL SUO PROGETTO DI STADIO A LA MAURA

Approfittiamo per segnalarvi un paio di recenti interventi dell’architetto Boeri sull’ipotesi dello Stadio Bosco a La Maura.

Il primo come potete vedere ascoltando il link l’architetto rispondendo ad una domanda della nostra Chiara si dichiara favorevole al progetto dello Stadio Bosco a La Maura (ma anche alla contestuale riabilitazione di San Siro….con 2 stadi a pochissima distanza!!), riconoscendo che l’Ippodromo è una area protetta (ma non spiegando come supererebbe queste tutele) e spiegando che il progetto valorizzerebbe le “aree povere di San Siro”, regalandoci quella che noi chiamiamo la “mancetta”, cioè un pezzo di aree verde pubblica in cambio: 


Il secondo intervento è avvenuto ad un incontro Pubblico alla Triennale di Milano “Verde e Spazio Pubblico” del 10 ottobre 2023dove erapresente Caterina nostra portavoce e dove sono stati presentati alcuni progetti realizzati nel Comune di Milano e affrontati e dibattuti temi inerenti il verde e lo spazio pubblico.
Quale migliore occasione anche in questo caso per chiedere un chiarimento all’architetto sul progetto stadio Bosco: (come potrete leggere dal PDF allegato che riporta la trascrizione integrale) ancora una volta l’architetto rivendica il valore sociale e ambientale del progetto, liquidando come ottuse le posizioni del movimento ambientalista che si oppone con decisione alla realizzazione dello stadio a La Maura. Buona lettura.