
Il Coordinamento per la tutela del verde cintura urbana di Milano – Parco Ovest ha spedito alle città della rete C40 e al Sindaco di Milano il “Dossier Ambientale” con foto e video realizzati dai cittadini per documentare i disagi e danni causati dai concerti tenuti all’Ippodromo del Galoppo e alla Pista Maura.
Lo scopo è sollecitare misure da adottare presto affinché un concerto sia un evento compatibile con il territorio e non una causa di disagi per i cittadini e danni per l’ambiente.
Articolo pubblicato sul Corriere di oggi
Milano, 24 luglio 2023 – Le decine di foto e video realizzati dai cittadini per documentare i disagi causati in diversi quartieri di Milano dai concerti estivi nei due impianti ippici, l’Ippodromo del
Galoppo e la Pista Maura, sono diventate un corposo “Dossier Ambientale”, inviato in questi
giorni ai sindaci e agli assessori delle principali capitali europee che fanno parte di C40, la rete
globale di quasi 100 città in tutto il mondo – inclusa Milano – impegnate ad affrontare la crisi climatica e per il miglioramento dell’ambiente urbano.
Il Dossier, realizzato dai cittadini e dai comitati riuniti nel oordinamento per la tutela del verde
cintura urbana di Milano-Parco Ovest e spedito anche al Sindaco di Milano Giuseppe Sala e aisuoi assessori, rappresenta una nuova tappa della campagna per ottenere politiche urbane in grado di creare un ambiente sempre più sostenibile ed accogliente per tutti.
La moltiplicazione dei concerti estivi ha creato, anche quest’anno, disagio e degrado, perché la contiguità degli impianti ippici con i quartieri residenziali, le caratteristiche della rete di trasporto
pubblico e viaria e la mancanza di aree di sosta non consentono di gestire eventi con numeri così elevati di spettatori nell’ambito urbano degli impianti ippici.
II Coordinamento si è quindi rivolto ai sindaci della Rete C40, che si stanno adoperando per migliorare gli standard di vivibilità urbana cercando di contemperare le esigenze di chi organizza
grandi eventi e spettacoli ad alto richiamo di pubblico con le necessità quotidiane dei residenti, in modo da evitare impatti negativi sui quartieri.
Agli amministratori di queste grandi città è stato chiesto di intervenire presso il Sindaco Sala e la Giunta comunale di Milano, indicando le misure da adottare affinché un concerto sia un evento compatibile con il territorio e non, come avviene purtroppo a Milano, solo un’opportunità di elevati profitti per i privati e una causa di disagi per i cittadini e danni per l’ambiente.
Il Coordinamento ha richiesto un incontro con il Sindaco e la Giunta comunale per confrontarsi su temi concreti come la determinazione della “capacità”, cioè il numero massimo di persone che
possono assistere a un evento o concerto, da stabilirsi a breve termine per ogni singolo sito, sulla base delle caratteristiche urbanistiche e infrastrutturali (si sottolinea che sono già in fase
organizzativa i concerti dell’estate 2024). Nella Pista Maura e nell’Ippodromo del Galoppo non sono urbanisticamente sostenibili eventi con più di 20.000 spettatori.
Infine, in vista del nuovo doppio appuntamento di mercoledì 26 e giovedì 27 luglio con il concerto di “The Weeknd” a La Maura (la seconda data del 27 luglio è stata aggiunta dopo il tutto esaurito
della prima) per il quale sono attese 140mila persone complessive, il Coordinamento invita i cittadini a una nuova mobilitazione collettiva (dopo quella per il doppio concerto del 15 luglio) per documentare con foto e video, prima e dopo i concerti, come un evento può trasformarsi in un danno per la città. L’invito è stato esteso a tutti consiglieri comunali e ai consiglieri dei Municipi 7 e 8 per verificare dal vivo la situazione creata dai concerti.

Milano, il dossier ambientale sul caos concerti inviato ai sindaci della rete C40
LETTERA AL SINDACO E ASSESSORI
Gentile Sindaco, Gentile Assessore
Siamo un Coordinamento di Comitati e di cittadini di Milano, riteniamo importante attivarci e mobilitarci per ottenere politiche urbane finalizzate a creare un ambiente sempre più sostenibile ed accogliente per tutti.
Milano è una delle città componenti della Rete C40, che riunisce importanti città europee al fine di implementare le migliori politiche per la riduzione dei gas serra e per il miglioramento dell’ambiente
urbano.
Sappiamo che vi state adoperando concretamente, come amministrazione comunale, per migliorare gli standard di vivibilità urbana, non solo nelle aree centrali ma anche nelle zone periferiche, riuscendo a contemperare le attività e lo svolgimento di importanti eventi e spettacoli ad alto richiamo di pubblico, con
le normali esigenze di chi vive in città.
Per questo abbiamo bisogno del vostro aiuto. I documenti fotografici e video allegati alla presente comunicazione spiegano le ragioni di questo nostro appello.
Vi contattiamo per segnalare un grave disagio che diversi quartieri milanesi stanno vivendo, anche quest’anno, a causa di concerti estivi che si svolgono a Milano in due impianti ippici: l’Ippodromo del
Galoppo e la Pista Maura. Questi impianti sono aree private, fra loro collegate, con la caratteristica di grandi spazi aperti a prato situati a ridosso di vaste aree residenziali densamente popolate. In queste aree anche questa estate si sono svolti concerti che hanno attirato decine di migliaia di persone, talvolta fino a 80.000 spettatori. Tutto questo era già avvenuto nel 2022, si è ripetuto nel 2023 e si è rivelato ancora una volta insostenibile per questi territori residenziali, creando disagi e degrado perché il territorio circostante a questi impianti, ovvero la rete di trasporto pubblico, la rete viabilistica, le aree di sosta presenti nell’ambito urbano degli impianti ippici non consentono di gestire eventi superiori ai 20.000 spettatori.
Le foto che vi inviamo allegate alla presente comunicazione riguardano quanto è accaduti nei quartieri residenziali confinanti con le aree ippiche sabato 15 luglio, quando nella Pista Maura si sono esibiti gli Arctic Monkeys: l’afflusso di 65.000 spettatori ha di fatto paralizzato dal pomeriggio a notte inoltrata interi quartieri, costretto a chiudere fermate della metropolitana, impedito agli abitanti di tornare e uscire da casa, bloccato qualunque accesso a eventuali mezzi di soccorso, trasformato parchi e giardini pubblici in parcheggi per auto, saturato l’aria di sostanze inquinanti.
La Giunta comunale di Milano, purtroppo, ad oggi non ha determinato la “capacità massima di carico” per ogni singol sito, sulla base delle caratteristiche urbanistiche e infrastrutturali della singola area. I privati organizzatori dei concerti decidono date e affluenza di pubblico, e la Giunta comunale si adegua Noi crediamo indispensabile che la Giunta Comunale di Milano determini a breve termine e
preventivamente alla programmazione degli eventi (sono già in fase organizzativa i concerti dell’estate 2024) la capacità massima di carico per ogni singolo sito. Nella Pista Maura non sono urbanisticamente sostenibili eventi con più di 20.000 spettatori; altrettanto per il Galoppo.
Vi chiediamo pertanto di intervenire nei confronti di Sindaco e Giunta comunale per indicare loro le buone pratiche da seguire per fare in modo che, come avviene da voi, un concerto sia un evento positivo e
perfettamente compatibile con il territorio; anziché rivelarsi, come avviene purtroppo a Milano, un’occasione per generare profitti a beneficio dei privati e ingenti danni a carico dei cittadini.
Coordinamento per la tutela del verde cintura urbana di Milano-Parco Ovest
Portavoce: Caterina Carati
Portavoce: Massimiliano Favoti

