Non prendi la linea durante il concerto? Nessun problema. Non potenziano la rete per tutti. Ti vendono la precedenza! In pieno modello Milano, la città per pochi.

Il principio di fondo è semplice: invece di offrire le stesse prestazioni a tutti in modo indiscriminato, la rete riconosce i clienti Priority e assegna loro una gestione prioritaria del traffico nei momenti di congestione e prevede un costo di attivazione una tantum di 10 euro e un canone aggiuntivo di 5 euro al mese! Ai concerti milanesi basta pagare e la tua sicurezza telefonica è garantita!
A La Maura migliaia di persone si contendono la stessa infrastruttura. Residenti compresi. La risposta non sembra essere “miglioriamo il servizio”. La risposta sembra essere:
“Paga qualcosa in più e forse passerai davanti agli altri.”
Benvenuti nell’era della connessione VIP: https://www.monetaweb.it/impresa-e-management/tim-lancia-priority-la-corsia-preferenziale-per-fibra-e-5g-quando-la-rete-e-satura/

Durante i concerti a La Maura il telefono spesso fatica a connettersi.
Migliaia di persone concentrate nello stesso luogo, rete congestionata, messaggi che non partono, chiamate che cadono, mappe che si bloccano.
La soluzione dovrebbe essere investire per garantire un servizio adeguato a tutti: spettatori, lavoratori, soccorritori e residenti.
Invece arriva TIM sta per lanciare, Priority Connectivity: un servizio a pagamento che promette una corsia preferenziale per chi paga un extra. Insomma, non si risolve il problema della congestione per tutti.
Si offre una via di fuga a pagamento per qualcuno.

Ma possibile che un servizio così essenziale alla sicurezza pubblica non viene garantito durante eventi ampiamenti programmati? Possibile che la nostra Giunta o il Prefetto non si mobilitino per garantire ai cittadini questa sicurezza collettiva?
Nelle aree che ospitano decine di migliaia di persone, l’obiettivo dovrebbe essere garantire una connessione affidabile a tutti oppure vendere la priorità a pochi?
Perché la qualità di un’infrastruttura si misura soprattutto quando è sotto pressione, non quando funziona a metà.


